1.04.2012

Erano circa 4000 i giovani che ieri pomeriggio hanno gremito le vie di Cinisello Balsamo per il primo incontro diocesano con il cardinale Angelo Scola. A poca distanza dal luogo in cui le famiglie di tutto il mondo incontreranno il Papa in occasione di Family 2012, gli adolescenti hanno anticipato il clima festoso e di riflessione di quei giorni.
A partire dal primo pomeriggio, infatti i ragazzi e i loro accompagnatori hanno percorso le strade della città per incontrare le testimonianze di quelle realtà che ogni giorno si mettono a disposizione del prossimo e dei più bisognosi. «È importante capire come aiutare chi è meno fortunato di noi, perché dando una mano agli altri aiutiamo anche noi stessi a crescere, a diventare più maturi e consapevoli», ha spiegato Maria Chiara, 16 anni. La formula dell’Incontro prevedeva 15 “IncontrAdo”, momenti in cui i ragazzi hanno ascoltato le persone e le aggregazioni che sostengono la vita dei giovani e delle famiglie, soprattutto quelle alle prese con il disagio e la malattia.
Il pomeriggio è proseguito poi con la presentazione di “È bello con te”, il nuovo itinerario educativo che inizierà a settembre. Mentre i ragazzi aspettavano l’Arcivescovo sono stati intrattenuti dagli Utopia, una band che ha suonato brani dei più grandi cantanti italiani; inoltre sono stati riproposti balli e i canti che hanno accompagnato l’ultima estate in tutti gli oratori ambrosiani.
Quando l’Arcivescovo è arrivato e ha attraversato la grande e gremita piazza Gramsci, tutti gli adolescenti sono esplosi in un forte boato. Il cardinale Scola è stato accolto da cori allegri e festosi. «Oggi i nostri ragazzi incontrano ufficialmente per la prima volta il Cardinale - ha rilevato don Samuele Marelli, responsabile del Servizio Ragazzi, Adolescenti e Oratorio -. Un appuntamento molto atteso e di festa, ma anche di riflessione e preghiera». «È una grandissima emozione vedere l’Arcivescovo di persona - ha raccontato Giulia, 14 anni -. È la prima volta che partecipo a un evento del genere: non capita spesso di riceve una visita così importante qui a Cinisello...».
Alla festa ha poi fatto seguito la Veglia di preghiera sul tema “Mio Signore e mio Dio!”, che ha avvalorato negli adolescenti la consapevolezza che il dono della vita e della fede, grazie all’incontro con il Risorto, può essere restituito con il dono di sé. «Noi tutti i giorni riceviamo molti doni - ha spiegato il cardinale Scola -, però tante volte consumiamo subito tutto questo perché non facciamo il passaggio tra il dono e il donatore, ovvero colui che ci fa il dono. Rischiamo con facilità di annullare la potenza del dono dentro la routine».
L’Arcivescovo ha proseguito il suo intervento parlando direttamente a ogni ragazzo presente, dando loro forza e coraggio per andare avanti con la loro vita, nella consapevolezza della fede. Nelle sue parole riecheggiavano quelle pronunciate da Benedetto XVI per la XXVII Giornata Mondiale della Gioventù: «Accogliete il Signore e seguitelo fino in fondo». «Gesù ritorna, viene al tuo incontro un’altra volta - ha spiegato il Cardinale -. Tu vali perché tanti ti vogliono bene, anche se non sempre te ne accorgi. Se vieni meno, niente e nessuno ti potrà sostituire, tu sei unico, per questo vali. Senza di te il mondo cambia. Ma tutto quello che fai deve essere vissuto con la riconoscenza del debito che hai verso il Signore».
L’Arcivescovo ha infine concluso la sua omelia invitando i ragazzi ad adorare la croce e a cercare nella fede il senso vero della vita: «Il senso della vita è dato da un significato e una direzione. Gesù ha sfondato le nostre porte chiuse e si è reso presente come senso pieno della nostra vita».