14.05.2012

Una fiera con più di cento stand, una libreria con più di 3 mila volumi e due mostre: tutto a tema famiglia, tutto visitabile; chiunque lo voglia può raggiungere la Fiera senza biglietto d’ingresso, senza prenotazione e senza costi. Succede al Mico - Fieramilanocity, che da martedì 29 maggio a sabato 2 giugno diventerà il centro nevralgico della famiglia, e non solo per chi ha deciso di partecipare al Congresso Internazionale teologico pastorale. Gli spazi del Mico accoglieranno infatti la Fiera Internazionale della Famiglia, la Libreria della famiglia e le mostre «Genitori che generano Santi», dedicata a Luigi e Zelia Martin, i «genitori incomparabili» di Santa Teresa di Gesù Bambino, e «Il mondo in casa. Una paese, una strada. Il mondo. Baranzate, laboratorio di futuro», ritratti fotografici di ventinove famiglie provenienti da altrettanti Paesi del mondo e tutte residenti in via Gorizia, a Baranzate.

I buoni motivi per raggiungere la Fiera internazionale della famiglia non mancano certo. L’ingresso è libero e aperto a tutti: tutti possono approfittare delle opportunità messe a disposizione per immergersi nel mondo del VII Incontro mondiale delle famiglie. Il sipario sulla Fiera internazionale della famiglia si alzerà martedì 29 maggio. L’appuntamento è in viale Scarampo, al Gate numero 3: dalle 9 alle 19 da martedì 29 maggio a venerdì 1 giugno, dalle 9 alle 12.30 sabato 2 giugno. All’inaugurazione, fissata martedì 29 alle 12 e aperta a tutti, saranno presenti monsignor Erminio De Scalzi, presidente della Fondazione Milano Famiglie 2012, il cardinale Angelo Scola, Arcivescovo di Milano, il cardinale Ennio Antonelli, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, il presidente della Provincia Guido Podestà e il presidente delle Regione Lombardia Roberto Formigoni.

La Fiera, 8 mila metri quadrati con più di cento stand, sarà una vetrina per mostrare buone pratiche ed esperienze positive che operano a favore delle famiglie. Protagoniste le associazioni che si occupano della promozione della coppia così come quelle che si adoperano per mettere a disposizione servizi di consulenza per l’educazione dei figli. Non mancheranno anche le realtà attente alle famiglie del Sud del Mondo e gli enti che si occupano della promozione dei diritti delle famiglie dei lavoratori. «Fra i tanti espositori ci piace ricordare l’associazione Amici dei Bambini Aibi, Emergency, Istituto europeo di educazione alla vita famigliare Ieef, Associazione Volontari per il Servizio Internazionale Avsi, Associazione nazionale famiglie di persone e con disabilità intellettive o relazionale Anffas», dice Stefania Lana, responsabile della Fiera.

Altra grande occasione, sempre all’interno del Mico, la Libreria della famiglia. Realizzata dall’Associazione Sant’Anselmo d’intesa con la Fondazione Milano Famiglie 2012, la libreria si propone come luogo di incontro culturale aperto all’intera città di Milano. «La famiglia riguarda tutti e con questa esperienza vogliamo raccogliere in un unico luogo tutta l’editoria italiana che ha trattato il tema», spiega Andrea Gianni, responsabile Family Bookshop.

Dopo aver passeggiato fra gli stand della Fiera e aver sfogliato i testi del Family Bookshop, ecco la mostra «Il mondo in casa. Una paese, una strada. Il mondo. Baranzate, laboratorio di futuro» realizzata da Media Pime con gli scatti di Bruno Zanzottera di Parallelozero, a cura di Anna Pozzi. Una mostra dedicata a Baranzate, il Comune italiano con il più alto tasso di immigrati, dove in una strada convivono 72 nazionalità diverse e dove un bambino su due ha almeno un genitore straniero. L’installazione si inserisce nel percorso di preparazione ecclesiale e culturale, chiesto da Papa Benedetto XVI, in vista del VII Incontro Mondiale, perché documenta efficacemente una realtà sempre più presente in Italia e, segnatamente, nella diocesi ambrosiana. I 29 scatti a colori ritraggono altrettante famiglie provenienti da 29 paesi diversi fra cui Albania, Argentina, Benin, Bolivia, Brasile, Burkina Faso, Capo Verde, Cile e Cina. Un percorso domestico e intimo, che documenta la varietà delle presenze e delle situazioni umane e sociali degli immigrati a Baranzate, attraverso una prospettiva unica e significativa: quella, appunto, del contesto familiare.

Infine, i visitatori della Fiera potranno soffermarsi su «Genitori che generano Santi», dedicata a Luigi e Zelia Martin, i «genitori incomparabili» di Santa Teresa di Gesù Bambino. I Martin sono stati beatificati a Lisieux nel 2008, in seguito alla guarigione ottenuta nel 2002, per loro intercessione, di Pietro Schilirò, nato con gravi difficoltà respiratorie. I buoni motivi per raggiungere la Fiera, davvero non mancano.

Laura Bellomi